Eroi, WebTv e lucchetti

Su segnalazione di un amico ho scoperto l’esistenza di un serial televisivo prodotto dalla NBC dal nome Heroes .

Un prodotto decisamente interessante che narra le gesta di un gruppo di persone che si risvegliano dotata di superpoteri e si ritrovano “intrappolate” in una serie di eventi che potrebbero portare alla distruzione della città di New York.

Scostandoci dalla realizzazione tecnica e dalla trama (entrambe ottime) volevo spostare l’attenzione sulla modalità di fruizione del prodotto da parte dell’utenza italiana e di come penso si possa evolvere il media televisivo.

Heroes non è ancora stato pubblicato in Italia. La prima serie è appena terminata in USA e solo a settembre sulle reti Mediaset(pare Italia 1) verrà proposto il telefilm.

Il popolo degli italici amanti dei serial muniti di una connessione web ha già visto tutti gli episodi grazie alla loro presenza sulla rete P2P.

Detta così potrebbe parere una cosa totalmente illegale e riservata solo agli esperti di lingua inglese ma non è proprio così. Ogni singolo episodio è stato infatti sottotitolato in maniera professionale e gratuita da un gruppo di volontari ed ogni puntata è anche presente online proprio sul sito ufficiale della NBC dedicato al telefilm.

Unica nota… i filmati presenti sul sito non sono visualizzabili da utenti che risiedono al di fuori del territorio USA.

Quindi nonostante il detentore dei diritti renda disponibili i contenuti in maniera libera sul “libero” Web questi non sono a tutti raggiungibili, e quindi i non americani li recuperano via P2P.

Da questa situazione mi sorge un pensiero. La NBC ha capito il potere del Web realizzando un prodotto “On Demand“. Gli episodi già trasmessi sono visualizzabili a piacere e quando si vuole sul proprio PC. Addirittura verranno realizzate delle puntate solo per la Rete che andranno ad inserirsi nel gap temporale che và dalla fine della prima serie all’inizio della seconda. Quindi il potere della TV sul Web è chiaro…anche se la Web Tv è ancora lontana.

Ma in antitesi a questa visione ecco però arrivare un arcaico sistema di gestione dei diritti sui contenuti. La NBC non permette, ad esempio, agli internauti italiani di vedere il telefilm in quanto una rete italiana ha comprato i diritti di trasmissione dello stesso. Giusto… se non fosse che chi ha voluto vedere Heroes se lo è comunque scaricato e visto, addirittura sottotitolato. Quindi si stanno proteggendo dei diritti “di Pulcinella” andando a limitare il potenziale legato alla distribuzione online del prodotto. Si tutela l’acquirente dei diritti che però data l’attuale natura del Web non ha alcuna tutela dalla diffusione degli stessi.

Non era meglio, all’alba del mitico Web2.0, mettere online i contenuti per tutti, magari personalizzando gli spot pubblicitari in base alla regione dell’utente che li sta visualizzando? Si realizzava una vendita di pubblicità a livello globale… maggiori incassi per chi pubblica, maggiore visibilità per chi si fà pubblicare e tutti felici e contenti!

E tutto senza andare a svalutare più di tanto la vendita dei diritti ad altre emittenti. Chi aspetta di vedere Heroes perfettamente localizzato e doppiato, comodamente seduto in poltrona e tramite la buona vecchia TV lo farà comunque.

Si parla di WebTv, programmazione personalizzata e distribuzione globale dei contenuti… ma quanto manca ancora?

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About Mauro Monti

Mauro Monti Amante del fare e del provare, del confrontarsi e del scoprire e riscoprire le cose della vita. Programmatore, giornalista, creativo. Fotografo in erba,scrittore,progettista. Sognatore pragmatico, osservatore. Attualmente attivo sia nell’ambito della consulenza informatica sia in quello della comunicazione nelle vesti di giornalista ed addetto ad uffici stampa.