La guerra delle mappe

Mentre la diffusione di sistemi di guida satellitare è ormai piu che capillare e device che sino a qualche anno fà erano prerogativa solo di chi “aveva il grano” sono destinati a diventare i nuovi gadget da mettere nei fustini del detersivo la vera battaglia – come sempre accade in questi casi – fra chi è intenzionato a fare business in questo settore si è spostata dal lato tecnico a quello dei contenuti.

 

 

Attualmente i due competitor più attivi ed agguerriti paiono essere TomTom e Nokia e lo dimostrano decisamente con i fatti tentando di acquisire la prima la società Tele Atlas e la seconda la diretta concorrente Navteq.

Le risorse messe in campo sono decisamente importanti in quanto Navteq attualmente è capitalizzata in borsa a 7,61 miliardi di dollari (5,3 miliardi di euro) mentre Tele Atlas sta costando a TomTom solo un paio di miliardi in meno.

Il costo totale dell’acquisto di Navteq da parte di Nokia pare essere fissato a 78 dollari cash per azione, ovvero circa 5,7 miliardi di euro.

Come già accadde per Tele Atlas, l’acquisizione non avrà carattere di esclusiva ma Navteq potrà sempre proporre a tutte le marche che ne faranno richiesta i propri servizi di cartografia.

Be Sociable, Share!

About Mauro Monti

Mauro Monti Amante del fare e del provare, del confrontarsi e del scoprire e riscoprire le cose della vita. Programmatore, giornalista, creativo. Fotografo in erba,scrittore,progettista. Sognatore pragmatico, osservatore. Attualmente attivo sia nell’ambito della consulenza informatica sia in quello della comunicazione nelle vesti di giornalista ed addetto ad uffici stampa.