Mentre la diffusione di sistemi di guida satellitare è ormai piu che capillare e device che sino a qualche anno fà erano prerogativa solo di chi “aveva il grano” sono destinati a diventare i nuovi gadget da mettere nei fustini del detersivo la vera battaglia – come sempre accade in questi casi – fra chi è intenzionato a fare business in questo settore si è spostata dal lato tecnico a quello dei contenuti.

Attualmente i due competitor più attivi ed agguerriti paiono essere TomTom e Nokia e lo dimostrano decisamente con i fatti tentando di acquisire la prima la società Tele Atlas e la seconda la diretta concorrente Navteq.
Le risorse messe in campo sono decisamente importanti in quanto Navteq attualmente è capitalizzata in borsa a 7,61 miliardi di dollari (5,3 miliardi di euro) mentre Tele Atlas sta costando a TomTom solo un paio di miliardi in meno.
Il costo totale dell’acquisto di Navteq da parte di Nokia pare essere fissato a 78 dollari cash per azione, ovvero circa 5,7 miliardi di euro.
Come già accadde per Tele Atlas, l’acquisizione non avrà carattere di esclusiva ma Navteq potrà sempre proporre a tutte le marche che ne faranno richiesta i propri servizi di cartografia.
