Magari lo conoscevate già tutti… io l’ho scoperto oggi per caso.
Si tratta di Downlovers, un portale web che permette di scaricare musica in maniera gratuita grazie ad un apposito accordo siglato con la SIAE.
Riportando direttamente dal sito si legge che:
“Perché la musica è gratuita? C’è qualche trucco? Nessun trucco: Downlovers è un sistema di fruizione di musica gratuita basato sulla pubblicità. Questo significa che Downlovers offre alle aziende la possibilità di pubblicizzare il proprio brand all’interno del portale nella forma di video spot o banner e con gli introiti di questa attività regala la musica ai propri utenti. Il modello di Downlovers nasce da una forte sinergia con aziende e case discografiche, il tutto a beneficio del consumatore che per la prima volta può ascoltare e scaricare musica di qualità in modo assolutamente gratuito e legale.”
Il servizio (attualmente in beta) permette di scaricare un massimo di 30 brani, limite che sarà rimosso al lancio della versione finale del sistema.
Ma qual è la “gabella” da corrispondere per avere gratis la musica? Il guardarsi un pò di pubblicità, ovver uno spot pubblicitario di 30 secondi che verrà presentato ad ogni download.

Il servizio sarà attivo unicamente sul territorio di Italia, San Marino e Città del Vaticano e per coloro che hanno a disposizione un IP (quindi alcune aziende potrebbero ritrovarsi tagliate fuori) riconosciuto come appartenente a queste aree.
Ip non accettato = impossibilità di registrarsi.
I brani musicali proposti sono tutti coperti da DRM e per il primo ascolto sarà necesario essere connessi al web in modo da permetterne la validazione.
Sul motivo (ovvio) per il quale è stato applicato (l’odiato) DRM l’azienda risponde che:
” La protezione DRM è l’unica limitazione stabilita delle case discografiche alla diffusione di musica completamente gratuita all’utente finale. Ti ricordiamo che hai la possibilità di ascoltare ogni brano un numero illimitato di volte e di scaricare lo stesso brano dal sito senza alcun vincolo. ”
Parlando della qualità della musica messa a disposizione notiamo che il formato prescelto per la distribuzione è (oviamente) il WMA e le tracce sono codificate a 192kbps… una codifica abbastanza buona ma che non riuscirà ad accontentare gli estimatori. Certo, dato che il tutto è “gratis“, c’e’ poco da lamentarsi.
Un limite notevole del servizio è però sicuramente quello costituito dalla incompatibilità dei brani scaricati con i lettori Ipod. I download infatti non funzionano sui lettori MP3/Wma non compatibili con Windows DRM.
La procedura di registrazione è rapida anche se richiede l’invio di un numero non indifferente di dati personali… iniziano a schedare chi scarica musica?
“l’unica limitazione stabilita delle case discografiche alla diffusione di musica completamente gratuita all’utente finale”
Bello: “unica limitazione”, come fosse poco, no?
La cosa buffa è che cercano di passare per benefattori “vi diamo musica gratis, anche se è protetta, alla fine che vi importa, è gratis no?”.
Come se non ci guadagnassero.
Il fatto che poi tagli fuori TUTTI gli iPod…
@Folletto
^_^ Esatto.
Ma il sistema non fà una piega e si allinea con quanto le persone sono già abituate a trovare sui media “classici” quali radio e televisione.
Non paghi direttamente il servizio ma paghi indirettamente rendendoti disponibile a guadare ed ascoltare spot utilizzando tue risorse (la connessione web).
Con questa modalità di fruizione dei contenuti onestamente il peso della presenza del DRM lo sento anche meno… anche se trovo comunque non accettabile il fatto che debba sottoporre dei file presenti sul mio pc ad una validazione remota.
Chissà mai che l’evidenza della quantità di utenza che viene esclusa da servizi di questo genere – tagliando fuori Ipod e sistemi non compatibili con Windows DRM – non si riveli in realtà un cavallo di troia per mandare in pensione sto DRM….
Complimenti per il blog, davvero interessante e ricco di spunti… sarei felice se ne aprissi uno anche su http://www.webirishpub.net/ per confrontarci quotidianamente.
Saluti
Complimenti per il sito, ricco di spunti interessanti. Continuate così.