Google urla… Yahoo!

Chi troppo vuole nulla stringe“, “vade retro Satana“, “meglio soli che mal accompagnati“..ecc ecc ecc.. la sagra dei proverbi e dei modi di dire che si possono utilizzare per quanto accaduto a Yahoo! è ampia ma lo stato delle cose è uno soltanto: Yahoo! è rimasta con la bocca asciutta e Microsoft (per ora) ha richiuso il portafoglio.

Per far capire al mercato “chi porta i pantaloni” anche nel mondo del Web, Microsoft ha infatti annunciato il ritiro dell’offerta di acquisto per Yahoo!.

Dopo mesi di trattative che avevano visto il colosso americano proporre prima 31 dollari per azione Yahoo! e poi rilanciare a 33 dollari per azione ma scontrandosi con la richiesta di 37 dollari fatta dai manager del “portalone” Microsoft ha deciso di “lasciare il colpo” e rinunciare facendo però in questo modo strada alla possibilità della fusione/acquisizione fra Google e Yahoo! che andrebbero a creare una “immensa” società pronta a fagocitare tutto ciò che si muove sulla rete.

La borsa per ora ha punito il comportamento di Yahoo! registrando un -20% c.a. nelle prime contrattazioni del titolo mentre Microsoft guadagna un 2,8% e Google un 2,5%.

Simpatico e peculiare il fatto che le maggiori fonti di informazione (tv,carta stampata,…) del nostro paese continuino a titolare i propri pezzi con frasi del tipo: “Bill Gates rinuncia…“, “Bill Gates lascia…“, “L’azienda di Bill Gates..:” quando il “buon zio Bill” è (ufficialmente) da tempo fuori da qualsiasi questione politica di Microsoft.

Cosa accadrà ora a Yahoo! ?

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About Mauro Monti

Mauro Monti Amante del fare e del provare, del confrontarsi e del scoprire e riscoprire le cose della vita. Programmatore, giornalista, creativo. Fotografo in erba,scrittore,progettista. Sognatore pragmatico, osservatore. Attualmente attivo sia nell’ambito della consulenza informatica sia in quello della comunicazione nelle vesti di giornalista ed addetto ad uffici stampa.